{"id":6193,"date":"2017-03-09T12:45:19","date_gmt":"2017-03-09T12:45:19","guid":{"rendered":"http:\/\/antrodichirone.com\/?p=6193"},"modified":"2019-10-30T16:17:47","modified_gmt":"2019-10-30T16:17:47","slug":"la-psicologia-puo-sconfiggere-il-terrorismo-strategie-socio-cognitive-e-deradicalizzazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/2017\/03\/09\/la-psicologia-puo-sconfiggere-il-terrorismo-strategie-socio-cognitive-e-deradicalizzazione\/","title":{"rendered":"La psicologia pu\u00f2 sconfiggere il terrorismo?"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpsso-pinterest-pin-it-image\" style=\"display:none !important;\">\n<\/div><!-- .wpsso-pinterest-pin-it-image -->\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/antrodichirone.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/17098581_609176122616944_4153799530360161987_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-6194 aligncenter\" src=\"http:\/\/antrodichirone.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/17098581_609176122616944_4153799530360161987_n.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"658\" data-wp-pid=\"6194\" srcset=\"https:\/\/www.antrodichirone.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/17098581_609176122616944_4153799530360161987_n.jpg 900w, https:\/\/www.antrodichirone.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/17098581_609176122616944_4153799530360161987_n-300x219.jpg 300w, https:\/\/www.antrodichirone.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/17098581_609176122616944_4153799530360161987_n-768x561.jpg 768w, https:\/\/www.antrodichirone.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/17098581_609176122616944_4153799530360161987_n-800x585.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Afghanistan, Libia, Francia, Stati Uniti, Burkina Faso, Indonesia, Turchia, Camerun e Pakistan, sono solo alcuni dei paesi colpiti da attacchi terroristici dal 2001 ad oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fenomeno del terrorismo ha ormai assorbito la natura globalizzata della societ\u00e0 moderna, sfruttandone opportunit\u00e0 e sistemi di comunicazione. Grazie alla fitta rete di cellule dormienti, i terroristi possono colpire in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento, senza distinzioni tra bianchi e neri, cristiani e musulmani, civili o militari. Le grandi citt\u00e0 si stanno trasformando in veri e propri presidi militari permanenti, che se da un lato possono aumentare il nostro senso di sicurezza, dall\u2019altro evidenziano la sfumatura ansiogena della quotidianit\u00e0 civile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una delle sfide pi\u00f9 grandi della societ\u00e0 contemporanea, e quindi anche della comunit\u00e0 scientifica, \u00e8 quella di \u00a0comprendere la minaccia terroristica al fine di sconfiggerla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall&#8217;analisi dei fattori psicologici coinvolti nella radicalizzazione (ne abbiamo parlato\u00a0<a href=\"http:\/\/antrodichirone.com\/index.php\/it\/2016\/10\/05\/psicologia-del-terrorismo-quali-sono-i-fattori-psicologici-coinvolti-nella-radicalizzazione\/\"><span style=\"text-decoration: underline;\">qui)<\/span><\/a> , si possono trarre alcune conclusioni che permettono di prevedere importanti strategie per contrastare tale fenomeno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il terrorismo si sviluppa secondo diversi fattori psicologici posti su tre livelli interdipendenti. Il livello individuale, che contribuisce a creare le giuste motivazioni e la dedizione per sostenere le cause del terrorismo, il gruppo, che opera l\u2019indottrinamento e la formazione tramite la pressione sociale e le credenze ideologiche, e l\u2019organizzazione che crea i meccanismi, le strutture e le ricompense necessarie alla sopravvivenza del gruppo. Insieme, questi tre livelli di processi psicologici operano di concerto per promuovere la cultura di una psicologia del terrorismo. (cfr. Kruglanski &amp; Fishman, 2009).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma come sono state sfruttate, ad oggi, queste conoscenze nei diversi Paesi? Quali azioni concrete sono scaturite dalla comprensione del fenomeno della radicalizzazione? E infine come deve porsi la Psicologia per suggerire le soluzioni pi\u00f9 adeguate ed efficaci?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 22 aprile 2008, Il Peace Institute e il Ministero degli Affari Esteri Norvegese hanno ospitato una conferenza internazionale a New York dal titolo <i>\u201cLeaving terrorrism behind: Individual and collective disengagement from violent extremism\u201d. <\/i>Durante la conferenza Fink e Hearne (2008) hanno evidenziato che i processi di deradicalizzazione hanno importanti elementi in comune con quelli della radicalizzazione e che di fatto ne costituiscono una &#8220;immagine speculare&#8221;. Cos\u00ec, Partendo da questa considerazione si evince che: <i>\u201cnello stesso modo in cui la radicalizzazione pu\u00f2 far emergere la motivazione per aderire ad una ideologia violenta, giustificandola come violenza commessa per una giusta causa, la deradicalizzazione pu\u00f2 far emergere la motivazione per abbandonare \u00a0una tale ideologia e favorire la ricerca di percorsi alternativi che siano importanti e con un forte significato personale\u201d<\/i>. (Kruglanski &amp; Fishman, 2009)<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Secondo questa analisi, sia la radicalizzazione che la deradicalizzazione coinvolgono due elementi essenziali:<\/h4>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00a0l&#8217;elemento intellettuale o cognitivo, che risiede nei contenuti dell&#8217;ideologia;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00a0l&#8217;elemento motivazionale, che consiste nell&#8217;accettare l&#8217;ideologia violenta o respingerla.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">In effetti, i vari programmi di deradicalizzazione considerano e sfruttano uno o entrambi questi elementi nel tentativo di dissuadere gli individui dal continuare ad aderire all&#8217;ideologia terrorista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pertanto, questi programmi affrontano gli elementi intellettuali della deradicalizzazione attraverso l&#8217;arruolamento di autorit\u00e0 religiose, riconosciute all&#8217;interno del panorama musulmano, che possano mettere in discussione le interpretazioni jihadiste del Corano, dandone quindi una interpretazione alternativa. La componente motivazionale invece viene affrontata fornendo ai singoli individui e alle loro famiglie le possibilit\u00e0 e i mezzi necessari per ritagliarsi uno spazio all&#8217;interno della societ\u00e0, favorendo l&#8217;integrazione e la conquista di un forte significato personale all&#8217;interno delle comunit\u00e0, anche attraverso mezzi materiali ed economici (<em>Ibidem<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Recentemente, importanti sforzi di deradicalizzazione sono stati avviati in diversi paesi, tra cui Singapore, Arabia Saudita, Egitto, Yemen, Iraq, Malesia e Indonesia. Uno dei programmi che ha avuto maggior successo \u00e8 quello Egiziano, iniziato nel 1997 quando i capi del Gruppo Islamico (IG), dopo essere stati catturati rinunciarono all&#8217;ideologia jhiadista. (cfr. Stracke, 2007). Il programma Egiziano sfruttava gli argomenti che causarono la deradicalizzazione del \u00a0Gruppo Islamico, \u00a0fornendo anche una borsa di studio e lavoro a coloro che entravano nel programma. Infatti i leader di IG hanno prodotto circa 25 volumi chiamati Tashihal-Mafahim (correzioni dei concetti), contenenti argomenti razionali e teologici \u00a0per sostenere un&#8217;interpretazione islamica moderata, denunciando l&#8217;uso della violenza contro civili, stranieri e musulmani moderati, condannando definitivamente l&#8217;estremismo ideologico e violento. (cfr. Black, 2007). Allo stato attuale, il programma sembra aver avuto grande successo e gli attacchi terroristici attribuiti a IG sono cessati. (cfr. Ashour, 2008)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Analizzando il fenomeno terroristico da un punto di vista psicosociale, fondamentale potrebbe essere la creazione di una realt\u00e0 condivisa, all\u2019interno dei gruppi musulmani, che si opponga alla ideologia pi\u00f9 estremista. Come sosteneva Lewin pi\u00f9 di mezzo secolo fa, i tentativi di persuasione che si concentrano esclusivamente sul singolo, possono essere meno efficaci e pi\u00f9 suscettibili alla recidiva rispetto a quelli diretti verso un importante gruppo di riferimento per l&#8217;individuo. Per esempio, lo sforzo volto alla deradicalizzazione di terroristi detenuti potrebbe non durare nel tempo, se questi vengono poi rilasciati nelle loro vecchie reti sociali entrando nuovamente in contatto con vecchi atteggiamenti e credenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal punto di vista organizzativo, il terrorismo pu\u00f2 essere considerato come un potente strumento tattico per il raggiungimento di specifici obiettivi, che permette anche alle piccole organizzazioni di sviluppare un enorme potenziale offensivo e imprevedibile. Tenere conto anche di questo aspetto significa tentare di persuadere l&#8217;organizzazione terroristica che:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(a) questo mezzo particolare \u00e8 inefficace dati gli obiettivi dell&#8217;organizzazione;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(b) esistono mezzi alternativi \u00e8 pi\u00f9 efficaci ai fini dell&#8217;organizzazione;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(c) il terrorismo in realt\u00e0 costituisce un ostacolo al raggiungimento di altri importanti obiettivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bisogna per\u00f2 tenere presente che questa concezione (terrorismo = strumento) varia da organizzazione a organizzazione. Secondo Gunaratna (2002), infatti gruppi islamici pi\u00f9 estremi mostrano un totale adesione all\u2019ideologia terroristica, il che impedirebbe qualsiasi tentativo di dialogo o mediazione. La situazione \u00e8 diversa per le organizzazioni che considerano il terrorismo uno strumento da utilizzare solo in determinate circostanze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le organizzazioni come Hamas, Hezbollah, o Sin Fein, per esempio, anche se difficilmente possono essere indotte a rinunciare all&#8217;utilizzo del terrorismo, hanno altri mezzi a loro disposizione (diplomazia, campagne di stampa), cos\u00ec come altri obiettivi (di natura politica o sociale). Questo ha portato a concludere che: \u00abmentre negoziare con le organizzazioni il cui impegno al terrorismo \u00e8 totale e incondizionato \u00e8 improbabile, potrebbe invece funzionare con quei gruppi terroristici che possono valutare mezzi alternativi per raggiungere i propri obiettivi\u00bb [Kruglanski &amp; Fishman, 2009]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le politiche di contro-terrorismo come gli &#8220;attacchi mirati&#8221;, basate sull\u2019utilizzo delle cosiddette bombe intelligenti spesso causano &#8220;danni collaterali&#8221; (vittime civili), attivando il desiderio di vendetta e \u00a0amplificano la componente emozionale e motivazionale che spinge gli individui ad arruolarsi tra le fila dei jhiadisti (cfr. Atran, 2003). Una recente analisi empirica infatti suggerisce che i &#8220;colpi mirati&#8221; da parte delle forze israeliane hanno causato l\u2019aumento del reclutamento tra le fila dei terroristi, presumibilmente a causa della maggiore motivazione dei palestinesi nel voler vendicare i compagni caduti. A questo proposito, la ricerca ha scoperto che utilizzando dei metodi meno violenti, ad esempio arrestare le persone sospettate di terrorismo invece che ucciderle, tendevano a ridurre anzich\u00e9 aumentare il reclutamento (cfr. Kaplan, Mintz, Mishal, &amp; Samban, 2005).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;essenza psicologica del terrorismo offre preziosi suggerimenti per pianificare delle strategie efficaci nella lotta al terrorismo. Queste ultime, tuttavia, devono essere pianificate con molta cautela: se da un particolare livello di analisi possono apparire efficaci, ad un altro livello possono rivelarsi tutt&#8217;altro. Per esempio, l&#8217;uso della forza militare contro obiettivi strategici mirati pu\u00f2 effettivamente minare la capacit\u00e0 offensiva di un&#8217;organizzazione, ma nello stesso tempo la comunit\u00e0 colpita dai danni collaterali pu\u00f2 reagire sviluppando sentimenti di rabbia e vendetta causando un aumento del reclutamento tra i terroristi. Negoziare con un&#8217;organizzazione terroristica pu\u00f2 servire a comunicare che esistono mezzi alternativi per il raggiungimento dei propri obiettivi, riducendo quindi la tendenza dell&#8217;organizzazione ad intraprendere azioni violente. Eppure, negoziare con i terroristi pu\u00f2 trasmettere anche il messaggio che il terrorismo sia una tattica efficace, favorendone l&#8217;utilizzo futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In conclusione, la psicologia a supporto dell&#8217;antiterrorismo deve essere consapevole di questi compromessi e suggerire soluzioni integrate da porre come basi per le politiche sulla prevenzione e lotta al fenomeno terroristico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/antrodichirone.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/img-150.jpg\" rel=\"attachment wp-att-3429\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright wp-image-7803 size-thumbnail\" src=\"http:\/\/antrodichirone.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/img-150-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.antrodichirone.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/img-150-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.antrodichirone.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/img-150-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.antrodichirone.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/img-150-768x769.jpg 768w, https:\/\/www.antrodichirone.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/img-150-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.antrodichirone.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/img-150-800x801.jpg 800w, https:\/\/www.antrodichirone.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/img-150-600x600.jpg 600w, https:\/\/www.antrodichirone.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/img-150-1200x1201.jpg 1200w, https:\/\/www.antrodichirone.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/img-150.jpg 1279w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Leonardo Caramazza<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"http:\/\/antrodichirone.com\/index.php\/it\/leonardo-caramazza\/\">Info<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Bibliografia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fink, N. C., &amp; Hearne, E. B. (2008). Beyond terrorism: Deradicalization and disengagement from violent extremism. \u00a0In\u00a0<i>International Peace Institute, 1\u201327.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Kruglanski, A. W., &amp; Fishman, S. (2009). Psychological Factors in Terrorism and Counterterrorism: Individual, Group, and Organizational Levels of Analysis. In\u00a0<i>Social <\/i><i>Issues and Policy Review, Vol. 3, No. 1<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stracke, N. (2007). Arab prisons: A place for dialogue and reform. In\u00a0<i>Perspectives on Terrorism, 1(4). <\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ashour, O. (2008). De-radicalization of Jihad? The impact of Egyptian Islamist Revisionists on Al Qaeda. In\u00a0<i>Perspectives on Terrorism, 2(5)<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Black, I. (2007). Violence won\u2019t work: How author of \u2018jihadists\u2019 bible\u2019 stirred up a storm. In\u00a0<i>The Guardian. <\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Atran, S. (2003). Genesis of suicide terrorism. In\u00a0<i>Science, <\/i><i><\/i><i>299<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Kaplan, E., Mintz, A., Mishal, S. &amp; Samban, C. (2005).What happened to suicide bombings in Israel? Insights from a terror stock model. In\u00a0<i>Studies <\/i><i>in Conflict and Terrorism, 28<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gunaratna, R. (2002). <em>Inside Al Qaeda: Global network of terror,<\/em>\u00a0New York: Columbia University Press.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Afghanistan, Libia, Francia, Stati Uniti, Burkina Faso, Indonesia, Turchia, Camerun e Pakistan, sono solo alcuni dei paesi colpiti da attacchi terroristici dal 2001 ad oggi. Il fenomeno del terrorismo <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/2017\/03\/09\/la-psicologia-puo-sconfiggere-il-terrorismo-strategie-socio-cognitive-e-deradicalizzazione\/\">&#8230; Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6194,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5],"tags":[413,491],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v17.0 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>La psicologia pu\u00f2 sconfiggere il terrorismo? - Antro di Chirone<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/2017\/03\/09\/la-psicologia-puo-sconfiggere-il-terrorismo-strategie-socio-cognitive-e-deradicalizzazione\/\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"antrodichirone\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/\",\"name\":\"Antro di Chirone\",\"description\":\"Scienze Umane a portata di click\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/2017\/03\/09\/la-psicologia-puo-sconfiggere-il-terrorismo-strategie-socio-cognitive-e-deradicalizzazione\/#primaryimage\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/www.antrodichirone.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/17098581_609176122616944_4153799530360161987_n.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.antrodichirone.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/17098581_609176122616944_4153799530360161987_n.jpg\",\"width\":900,\"height\":658},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/2017\/03\/09\/la-psicologia-puo-sconfiggere-il-terrorismo-strategie-socio-cognitive-e-deradicalizzazione\/#webpage\",\"url\":\"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/2017\/03\/09\/la-psicologia-puo-sconfiggere-il-terrorismo-strategie-socio-cognitive-e-deradicalizzazione\/\",\"name\":\"La psicologia pu\\u00f2 sconfiggere il terrorismo? - Antro di Chirone\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/2017\/03\/09\/la-psicologia-puo-sconfiggere-il-terrorismo-strategie-socio-cognitive-e-deradicalizzazione\/#primaryimage\"},\"datePublished\":\"2017-03-09T12:45:19+00:00\",\"dateModified\":\"2019-10-30T16:17:47+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/#\/schema\/person\/c251f03f843a5366ae34046d277ac769\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/2017\/03\/09\/la-psicologia-puo-sconfiggere-il-terrorismo-strategie-socio-cognitive-e-deradicalizzazione\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/2017\/03\/09\/la-psicologia-puo-sconfiggere-il-terrorismo-strategie-socio-cognitive-e-deradicalizzazione\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/2017\/03\/09\/la-psicologia-puo-sconfiggere-il-terrorismo-strategie-socio-cognitive-e-deradicalizzazione\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La psicologia pu\\u00f2 sconfiggere il terrorismo?\"}]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/#\/schema\/person\/c251f03f843a5366ae34046d277ac769\",\"name\":\"antrodichirone\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/#personlogo\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/945991c4e2e2401197f9790d848d545e?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/945991c4e2e2401197f9790d848d545e?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"antrodichirone\"},\"url\":\"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/author\/antrodichirone\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La psicologia pu\u00f2 sconfiggere il terrorismo? - Antro di Chirone","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/2017\/03\/09\/la-psicologia-puo-sconfiggere-il-terrorismo-strategie-socio-cognitive-e-deradicalizzazione\/","twitter_misc":{"Scritto da":"antrodichirone","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/#website","url":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/","name":"Antro di Chirone","description":"Scienze Umane a portata di click","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/2017\/03\/09\/la-psicologia-puo-sconfiggere-il-terrorismo-strategie-socio-cognitive-e-deradicalizzazione\/#primaryimage","inLanguage":"it-IT","url":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/17098581_609176122616944_4153799530360161987_n.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/17098581_609176122616944_4153799530360161987_n.jpg","width":900,"height":658},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/2017\/03\/09\/la-psicologia-puo-sconfiggere-il-terrorismo-strategie-socio-cognitive-e-deradicalizzazione\/#webpage","url":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/2017\/03\/09\/la-psicologia-puo-sconfiggere-il-terrorismo-strategie-socio-cognitive-e-deradicalizzazione\/","name":"La psicologia pu\u00f2 sconfiggere il terrorismo? - Antro di Chirone","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/2017\/03\/09\/la-psicologia-puo-sconfiggere-il-terrorismo-strategie-socio-cognitive-e-deradicalizzazione\/#primaryimage"},"datePublished":"2017-03-09T12:45:19+00:00","dateModified":"2019-10-30T16:17:47+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/#\/schema\/person\/c251f03f843a5366ae34046d277ac769"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/2017\/03\/09\/la-psicologia-puo-sconfiggere-il-terrorismo-strategie-socio-cognitive-e-deradicalizzazione\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/2017\/03\/09\/la-psicologia-puo-sconfiggere-il-terrorismo-strategie-socio-cognitive-e-deradicalizzazione\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/2017\/03\/09\/la-psicologia-puo-sconfiggere-il-terrorismo-strategie-socio-cognitive-e-deradicalizzazione\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La psicologia pu\u00f2 sconfiggere il terrorismo?"}]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/#\/schema\/person\/c251f03f843a5366ae34046d277ac769","name":"antrodichirone","image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/it\/#personlogo","inLanguage":"it-IT","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/945991c4e2e2401197f9790d848d545e?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/945991c4e2e2401197f9790d848d545e?s=96&d=mm&r=g","caption":"antrodichirone"},"url":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/author\/antrodichirone\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6193"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6193"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6193\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10418,"href":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6193\/revisions\/10418"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6194"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6193"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6193"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.antrodichirone.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6193"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}